Tecnovia Srl informa: Chiarimenti MISE – Credito d’imposta e sviluppo software

mise

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha emanato in data 9 febbraio 2018 la Circolare n. 59990, in risposta a numerose richieste di chiarimenti da parte di imprese che svolgono attività di sviluppo di software nell’ambito del Bonus R&S – Credito d’imposta 50%.

Di interesse i concetti e i criteri di qualificazione e classificazione delle attività di R&S che sono rimandate ai paragrafi 2.68 e seguenti del Manuale di Frascati (agg. 2015). In detto Manuale viene chiarito che un progetto per lo sviluppo di software può essere classificato come R&S solo se la sua esecuzione dipende da un progresso scientifico e/o tecnologico e se lo scopo del progetto è la risoluzione di un problema scientifico o tecnologico su base sistematica.

La Circolare riporta degli esempi di progetti SW agevolabili, come la progettazione e la realizzazione di nuovi motori di ricerca basati su tecnologie originali, gli sforzi per risolvere i conflitti con hardware o software in base a un processo di reingegnerizzazione di un sistema o di una rete, la creazione di nuovi o più efficienti algoritmi basati su nuove tecniche; e di progetti SW non agevolabili, come i lavori su aggiornamenti già liberamente disponibili prima dell’inizio dei lavori stessi e  relativi a specifici sistemi o programmi, le attività di ordinaria manutenzione del computer o del software, lo sviluppo di software applicativi e sistemi informativi aziendali che utilizzino metodi conosciuti e strumenti software esistenti, l’aggiunta di nuove funzionalità per l’utente a programmi applicativi esistenti, la creazione di siti web o software utilizzando strumenti esistenti, la “customizzazione” di prodotti per un particolare uso a meno che durante tale processo non vengano aggiunte nuove conoscenze che migliorino significativamente il programma base, l’ordinaria attività di correzione di errori (“debug”) di sistemi e programmi esistenti.

vedi >

top